PER GLI ALBERGHI E GLI STABILIMENTI BALNEARI:
LE OPPORTUNITA’ DELLA LEGGE 40 / 2002

Una equilibrata ed oculata gestione finanziaria può determinare per le aziende turistico ricettive migliori prospettive di sviluppo. Le attuali esigenze di finanziamento collegate a progetti di riqualificazione delle singole strutture ricettive e gli interventi di adeguamento alle strutture ed agli impianti previsti dagli attuali vincoli normativi, (sicurezza e normativa antincendio) impongono una attenta riflessione rispetto alle modalità tecniche di reperimento delle risorse dal nostro sistema bancario.

Tutto ciò lo si deve collocare all’interno di un quadro di riferimento che vede il sistema bancario protagonista di una graduale ma inarrestabile trasformazione, imposta dai nuovi regolamenti relativi alla concessione di credito alle imprese e dalle molteplici strategie di trasformazione e fusione degli stessi istituti.

Si presenta In questo senso l’opportunità di ottenere significativi contributi per le aziende che intendono investire per la riqualificazione della propria attività turistico ricettiva attraverso l’attivazione di un finanziamento assistito dai contributi della legge 40/2002.

Si tratta di finanziamenti AGEVOLATI chirografari/ipotecari con rate di ammortamento semestrali, con possibilità di richiedere un prefinanziamento bancario ( anche nella forma tecnica di scoperto di c/c). Su questi finanziamenti ( che devono riguardare in generale operazioni di riqualificazione e ristrutturazione alberghiera e di stabilimenti balneari ) è possibile usufruire di contributi per l’abbattimento degli interessi fino a TRE PUNTI PERCENTUALI, rispetto al tasso di interesse in convenzione con l’istituto di credito.

Occorre attivare progetti con un importo minimo di spesa di euro 20.000,00 euro e massimo di euro 1.500.000,00 Durata minima 3 anni e massima 15 anni. ( il contributo è riconosciuto fino ai primi 10 anni del prestito )

SONO AMMESSI all’interno del progetto LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E RISTRUTTURAZIONE della struttura compreso un 10% per imprevisti ed un 20% per arredi-attrezzature mobili. L’inizio dei lavori ( deve essere attestato dal Tecnico ) può essere al massimo retroattivo di un anno dalla data della domanda di finanziamento alla cooperativa (fa fede la data della DIA / SCIA ). I lavori vanno iniziati comunque entro 6 mesi dalla delibera della cooperativa e vanno terminati entro due anni.

Il FINANZIAMENTO AGEVOLATO PARTIRA’ SOLO ALLA FINE dei lavori dichiarata dal TECNICO, salvo sempre la possibilità di accedere ad un prefinanziamento fino al 50% delle spese previste

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