• maggio

    5

    2017
  • 17

Nuovi abbattimenti legge 40 – iniziativa turismo

FINANZIAMENTI “LEGGE 40” CON TASSO  AGEVOLATO grazie ai nuovi abbattimenti fino a 2,5 punti percentuali. Con le recenti modifiche approvata dalla Regione Er, non è più previsto il tasso minimo all’1%.

CON L’INTERVENTO DI CONFIDI PER LE IMPRESE , Grazie al  CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI  ed al relativo abbattimento del tasso di interesse  ottenibile tramite Confidi per le Imprese con i fondi della  LEGGE 40/2002  messi a disposizione dalla REGIONE EMILIA ROMAGNA è possibile arrivare fino al “tasso zero”

Per finanziamenti  finalizzati ad operazioni di riqualificazione e ristrutturazione di ALBERGHI e STABILIMENTI BALNEARI e di altre tipologie turistico ricettive.

L’erogazione dell’agevolazione, da parte dei Confidi, è condizionata in caso di interventi strutturali, alla conclusione dei lavori. L’organismo beneficiario potrà delegare tale attività di controllo agli Istituti di Credito convenzionati tramite  l’apposita convenzione

Il contributo non potrà superare il tasso di interesse passivo complessivo.

In caso di interventi strutturali i Confidi dovranno concedere le agevolazioni in conto interessi ai propri consorziati per interventi conformi agli strumenti urbanistici ed iniziati non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda. le opere finanziate devono essere ubicate nel territorio della Regione Emilia-Romagna e riguardare:

1) Interventi di costruzione, ristrutturazione, riqualificazione di strutture ricettive, alberghiere extralberghiere e all’aria aperta così come definite dalla L.R. 16/04.

2) Interventi relativi a stabilimenti balneari ristrutturazioni e/o ammodernamento ed accorpamento degli stessi, disciplinati dai piani comunali particolareggiati dell’arenile.

3) Interventi relativi a punti di ormeggio fluviale e lacuale e interventi di acquisto o adeguamento funzionale di Imbarcazioni destinate ad attività turistico ricreativa.

4) Ristoranti ed altri esercizi di ristorazione nei centri storici (Zone Omogenee A) escluse le attività di cui ai codici ATECO: 56.10.12 (Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole; 56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale)

5) Interventi di realizzazione ristrutturazione o riqualificazione di Servizi di centri per il benessere fisico ATECO  96.04.10; 96. 04.20.

6) Interventi di ristrutturazione e riqualificazione limitatamente a discoteche e sale da ballo.

Specifiche sull’ammissibilità delle spese per contributi in conto interessi:

1) Le spese riguardanti attrezzature e arredi mobili, devono riguardare beni nuovi.

2) Per tutti gli interventi strutturali le spese tecniche e gli imprevisti sono ammesse, rispettivamente, nella misura massima del 20% delle spese ammesse.

3) Le spese per l’acquisto di aree ed immobili con finalità turistiche sono ammesse al contributo in conto interessi.

– importo minimo dei finanziamenti agevolati € 20.000,00;

– importo massimo dei finanziamenti agevolati € 1.875.000,00.

 

Termini per la realizzazione dell’intervento: I lavori edilizi di norma dovranno terminare entro 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione salvo diverso termine  convenuto e/o proroga concordata con il Confidi.

 

Non sono ammissibili ad agevolazione interventi o spese relative a:

– interventi relativi a bed & breakfast e alloggi agrituristici;

– spese per lavori eseguiti in economia diretta non supportati da regolare fattura;

– interventi relativi all’abitazione del proprietario e del gestore;

– opere il cui inizio dei lavori è avvenuto anteriormente alla data di presentazione della domanda di oltre 12

mesi; – I.V.A., quando questa non rappresenti un costo.L’erogazione dell’agevolazione, da parte dei Confidi, è condizionata in caso di interventi strutturali, alla conclusione dei lavori.

Il contributo non potrà superare il tasso di interesse passivo complessivo.

Non sono ammissibili ad agevolazione interventi o spese relative a:

– interventi relativi a bed & breakfast e alloggi agrituristici;

– spese per lavori eseguiti in economia diretta non supportati da regolare fattura;

– interventi relativi all’abitazione del proprietario e del gestore;

– opere il cui inizio dei lavori è avvenuto anteriormente alla data di presentazione della domanda di oltre 12

mesi; – I.V.A., quando questa non rappresenti un costo;

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